AIFA ha approvato la rimborsabilità in Italia di risankizumab (Skyrizi), per il trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa attiva di grado da moderato a severo, che hanno manifestato una risposta inadeguata, una perdita di risposta o un’intolleranza alla terapia convenzionale o a una terapia biologica. Risankizumab è un inibitore dell’interleuchina-23 (IL23) che blocca selettivamente l’IL-23 legandosi alla sua subunità p19.
La Commissione Europea aveva approvato il farmaco a luglio 2024, sulla base dei risultati degli studi clinici di Fase 3 INSPIREe COMMAND, che ne hanno valutato l’efficacia e la sicurezza nei pazienti adulti con colite ulcerosa.
“L’ottenimento della rimborsabilità di risankizumab nella colite ulcerosa riflette l’impegno di lunga data di AbbVie nella ricerca in ambito gastroenterologico e la nostra determinazione a rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti delle persone che convivono con le malattie infiammatorie croniche intestinali”, commenta Caterina Golotta, Direttore Medico di AbbVie Italia,“Rendere disponibile per i pazienti italiani una terapia con un meccanismo d’azione mirato è per noi un traguardo importante, reso possibile da un solido programma di sviluppo clinico che ha evidenziato anche risultati favorevoli negli outcome riportati dai pazienti (PROs), a conferma del valore della terapia sia sul piano clinico sia su quello della qualità di vita del paziente. Continueremo a collaborare con la comunità scientifica per ampliare le opzioni di cura e contribuire a migliorare la qualità di vita delle persone con colite ulcerosa.”